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D. Secondo te si conciliano bene
scuola e sport? Consiglieresti ad un amico di fare sport? Abbinato
sempre alla scuola ovviamente.
R. Scuola e sport si conciliano
bene perché bisogna studiare, ma bisogna anche fare sport perché
fa bene alla salute e aiuta a tenerci in forma. Io consiglierei di
fare sport abbinato alla scuola perché ci si diverte e avendo
esperienza personale non diventa pesante.
D. I tuoi compagni preferiti sono
sempre nel calcio o ne frequenti altri?
R. Io sono molto socievole e ho
amici dappertutto, però con quelli che frequentano il calcio ho
più contatti, quindi i migliori sono nel calcio.
D. Dove vi allenate, dove
disputate le partite di campionato?
R. Ci alleniamo alla Fiumara, le
partite di campionato le abbiamo iniziate allo stadio di Amantea,
ma poi per problemi, le partite in casa le abbiamo giocate allo
stadio comunale di Longobardi.
D. Il rapporto col mister com'è?
Si dice che vi faccia lavorare molto è vero o sono solo
chiacchiere?
R. Con il mister il rapporto è
ottimo si scherza sempre. Riguardo al fatto che ci fa lavorare è
vero, il mister lo fa per ottenere risultati e per formare una
buona squadra, lui ci mette il massimo impegno e noi lo ripaghiamo
vincendo le partite di campionato, ma devo dire che a volte
giochiamo al di sotto delle nostre possibilità.
D. Ora una domanda classica! Hai
qualche sogno nel cassetto? Come vedi il tuo futuro?
R. Si, il mio sogno nel cassetto
è quello di diventare un calciatore a livello professionistico. Il
mio futuro lo sto cominciando a costruire e sto lavorando per
diventare calciatore.
D. Come affronti il giorno della
partita? Senti l'emozione o sei freddo? Come ti carichi per
dare il meglio di te stesso?
R. Io affronto il giorno della
partita normalmente non sento particolari emozioni. Mi carico in
un modo molto semplice, pensando al solo fatto di conquistare i
tre punti e cerco di dare sempre il meglio di me stesso.
D. Da quanto ci sei nella Scuola
Calcio? Qualche episodio piacevole e particolare ti è
rimasto impresso?
R. Ci sono stati più episodi
piacevoli, per esempio quando abbiamo vinto il campionato "fair
play" per la categoria esordienti, quando abbiamo vinto le partite
più difficili, ma la più bella in assoluto è accaduta quest'anno
quando dopo aver vinto una partita difficile il mister ci dà una
grande notizia, ci dice che io e un mio compagno di squadra
dovremo andare a giocare nelle giovanili di una squadra di serie
"A".
Approfitto per salutare alcune persone, un saluto particolare a
Salvino, a Ventura e a Padre Francesco.
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