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Intervista a Lorenzo Esposito...

Lorenzo Esposito: Capitano dell'Amantea Giovanissimi.

Ragazzo generoso sul campo, non si arrende mai e aiuta sempre i propri compagni. Da difensore centrale è una sicurezza ed anche se i piedi sono quello che sono, è a quota 6 gol segna che la porta la vede.

Il prossimo anno passerà negli "allievi" ed al mister Morelli uno come lui mancherà tantissimo.

D. Ciao Lorenzo, come va quest'anno con il calcio, con la Promosport Amantea, tutto bene?

R. Visto la situazione in cui ci troviamo non va male. Ho solo un po' di rammarico perché avevamo iniziato il campionato in maniera abbastanza forte ma, poi è seguito un periodo di flessione dal quale, viste le ultime partite, ne siamo usciti e abbiamo ripreso a scalare al classifica.

D. Come siete messi in classifica?

R. Siamo al quarto posto ma, speriamo di recuperare ancora.

D. Il salto dagli Esordienti ai Giovanissimi regionali è stato traumatico?

R. No, non ho trovato nessuna differenza, anzi sono stato stimolato da questo nuovo campionato.

D. In che ruolo giochi?

R. L'anno scorso giocavo terzino sinistro, quest'anno come difensore centrale.

D. Ti diverte giocare a calcio o comincia ad essere pesante?

R. Il calcio mi diverte e non potrei mai viverlo come qualcosa di pesante perché è una passione che coltivo da sempre.

D. Che scuola frequenti? Come ti trovi?

R. Frequento il primo anno dell'istituto alberghiero. Questa scuola mi piace e devo ammettere che sto andando avanti con risultati soddisfacenti.

D. Secondi te si conciliano bene scuola e sport?

R. Credo che lo sport sia importante per un ragazzo della mia età. E' dello ed utile confrontarsi con gli altri. Secondo me lo sport fa crescere tanto quanto lo studio.

D. I tuoi compagni preferiti sono sempre nel calcio o ne frequenti altri?

R. I miei compagni preferiti giocano con me. Insieme condividiamo questa passione che ancora ci lega di più.

D. Le amiche del cuore vengono a vedervi quando giocate o vi ignorano...?

R. Quando possono vengono a vederci, e noi ci sentiamo distratti dalla loro presenza! (stavo scherzando).

D. Dove vi allenate, dove disputate le partite di campionato?

R. Ci alleniamo e giochiamo allo stadio d'Amantea.

D. Il rapporto col mister com'è? Si dice che vi faccia lavorare molto è vero o sono solo chiacchiere?

R. E' vero il mister ci fa lavorare tanto, ma tiene molto a noi e ci spinge a crescere non solo nello sport ma anche nella vita.

D. Ora una domanda classica! Hai qualche sogno nel cassetto? Come immagini il tuo futuro?

R. Tutti hanno un sogno nel cassetto. La vita è fatta di sogni q questi esistono per vederli un giorno realizzati. Io spero un girono di realizzare il mio. Vorrei diventare un bravo giocatore professionista e, magari giocare nella mia squadra del cuore: l'Inter!

D. Come affronti il giorno della partita? Senti l'emozione o sei freddo? Come ti carichi per dare il meglio di te stesso?

R. Prima di ogni partita mi sento un po' agitato, l'emozione è tanta quanto la carica che ci metto per dare il meglio di me stesso. L'emozione aiuta comunque a vivere al meglio ogni situazione.

 

Lorenzo, l'intervista finisce qua, se vuoi approfittare per salutare qualcuno...

Saluto tutti i miei compagni di squadra, il mister Tonino Morelli e il nostro preparatore atletico Giovanni (Guitar).